Baby Park di Messina, il primo parco divertimenti in Sicilia

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I bambini delle generazioni passate hanno trascorso indimenticabili momenti di divertimento, i bambini di oggi purtroppo conoscono i suoi sfarzi solo attraverso i racconti di genitori e nonni. Stiamo parlando di uno dei luoghi storici di Messina, il Baby Park Vanfiori. Inaugurato nel 1968, il Baby Park è diventato punto di riferimento per cittadini messinesi e turisti, fortemente voluto dalla famiglia Vanfiori, la stessa che fece conoscere in Italia lo spettacolo viaggiante. In pochi sono a conoscenza del primato del parco giochi messinese, infatti il suo record è quello di essere il primo Luna Park storico permanente della Sicilia e terzo in Italia.

Dalla fine degli anni ’60 il Baby Park vive animato da uno spirito aulico di giostrai girovaghi che decisero di fermarsi e realizzare un Parco Divertimenti permanente. Ai giostrai venne concessa un’area disagiata, una discarica di materiali inerti alla foce del torrente Annunziata, chiamata appunto “capo mondezza”. Il lavoro di riqualificazione si rivelò arduo e faticoso. Eugenio e Melina Vanfiori iniziarono con il risanamento ed il rimboschimento della zona piantando circa 500 alberi, diminuiti drasticamente nel 2005 a causa della realizzazione del parcheggio di interscambio Atm “Annunziata est”. Adesso il Baby Park sente il peso degli anni, ma continua la propria attività di centro di incontro e divertimento per grandi e bambini, espandendo anche il raggio di interessi del Parco, che adesso prevede spettacoli di funamboli, sfilate carnevalesche e fiere di artigianato creativo.

 

Dario Donnina

Dario Donnina

Giornalista trentaquattrenne messinese, laureato prima in Lingue e Letterature Straniere, poi in Metodi e Linguaggi del Giornalismo presso l’Università di Messina. Ha trascorso periodi di studio e lavoro all’estero. Dal 2011 al 2013 coordinatore dell’Hay Festival Segovia, evento internazionale che si svolge ogni settembre a Madrid. Su scirokko.it è sua la firma della rubrica Storie.
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