Cibo e design si incontrano, il concept store che conquista la Sicilia

foto : Giuseppe Casaburi

“Una bottega sicula che ribalta il mondo del cibo.
Un locale che t’invita a mangiare e bere seguendo solo i tuoi istinti.”

FUD – Bottega Sicula, Catania

Si chiama FUD – Bottega Sicula, inaugurato nel 2012 a Catania è una  bottega di 100 mq in cui il visitatore partecipa all’ intera esperienza del cibo, dalla preparazione alla degustazione-conservazione, in uno spazio nuovo e contemporaneo. Alla semplicità della cucina corrisponde una sobrietà dell’architettura fondata sulla razionale distribuzione di spazi il cui decoro è affidato esclusivamente al cibo e alla matericità dell’allestimento.

Gli interni

Lo spazio principale è dominato da una gabbia di alte scaffalature, appese al soffitto, che avvolge il visitatore contenendo nel contempo conserve e vini.

Il banco salumi in posizione centrale assicura visibilità e trasparenza alla preparazione. Il carattere dello spazio architettonico deriva dagli accostamenti contrastanti tra materiali tradizionali e industriali (prevalentemente a basso costo e/o di riuso), superfici textures ed effetti di luce.

FUD – Bottega Sicula, Palermo

A distanza di qualche anno, nel 2015, Andrea Graziano, l’ideatore, apre a Palermo un altro FUD – Bottega Sicula: duecento metri quadrati in pieno centro, a pochi passi dal Teatro Massimo. Anche in questo, lo studio di architettura Balla | Calvagna, ripropone lo stesso “FUD style” un’arma vincente che nel 2014 ha permesso al FUD Catania di ricevere una menzione speciale nell’ ambito del Premio Nazionale di Architettura Bar e Ristoranti d’Autore “Per la capacità del progetto di controllare funzionalmente e spazialmente un’offerta di prodotti complessa e variegata e la capacità di riarticolare attraverso il nuovo allestimento lo spazio originario”.

Il 2016 invece, è l’anno di FUD OFF un luogo in cui fare un aperitivo, bere un cocktail o assaggiare delle tapas. Stile industriale, una sala poco illuminata con punti luce mirati sui tavoli e mix di materiali: pietra, legno e soprattutto metallo. Oltre ai classici tavoli con sedie, ci si siede anche su divani, sgabelli e poltrone, scoprendo nuovi modi per la convivialità.

“FUD style”

Design industriale, ambiente accogliente, tavolo sociale, personale giovane, grande varietà di pietanze tutte prodotte con ingredienti di alta qualità forniti dai migliori fornitori locali.
Il nome del locale, dei panini (am burgher, cis burgher, cicchen burger) e dei piatti (littel itali, uoscinton, niù iorc) in una sorta di inglese “sicilianizzato”. Ingredienti Made in Sicily (provola delle Madonie, guanciale di suino nero dei Nebrodi, ragusano D.O.P., Salame d’Asino di Chiaramonte Gulfi, cipolla di Giarratana): particolari che fanno di FUD un posto dallo stile unico. Un concept che racchiude in sé tradizione, cultura e design.

Nella gallery:
foto di FUD Catania, Palermo _ di  Giuseppe Casaburi
foto di FUD OFF _ dello studio BALLA|CALVAGNA
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