Granita di mandorle tostate

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La granita di mandorle originale, chiamata “Minnulata”, è tipica della zona di Catania, ma i Siracusani hanno voluto dare un tocco in più unendo le mandorle tostate. Una buona granita di mandorle generalmente è ottenuta con un latte di mandorla di qualità, sarebbe preferibile prepararlo in casa, ma se non volete faticare utilizzate quello già pronto. Potete preparare la stessa ricetta senza le mandorle tostate ottenendo una semplice, ma ottima granita di mandorle.

Ingredienti:

1 litro di latte di mandorle

700 ml di acqua

200 g di zucchero semolato

2 cucchiaini di glucosio

Se non utilizzate il glucosio la quantità di zucchero sarà 400 g, ma se usate il glucosio il composto non gela e la consistenza sarà più morbida, come la vera granita siciliana.

Per le mandorle tostate:

200 g di mandorle (ho voluto utilizzare quelle intere, ma potete anche tostare le mandorle pelate)

100 g di zucchero semolato

1/3 di un bicchiere di acqua

Preparate le mandorle tostate, mettete in pentola le mandorle, lo zucchero e l’acqua e fate caramellare, fatele raffreddare e poi tritatele. Per avere un gusto ancora più forte e tostato potete prima di questo procedimento passare le mandorle in forno a 140°C per circa 30 minuti, su una teglia ricoperta da un foglio di alluminio.

Per la granita:

Preparare uno sciroppo mettendo sul fuoco l’acqua e gli zuccheri, portare ad ebollizione ed una volta raggiunto il bollore fatelo bollire per 5 minuti, spegnete e lasciate raffreddare. Una volta freddo lo sciroppo unitelo al latte di mandorla, aggiungete le mandorle tostate tritate, mescolate e mettete in freezer, io l’ho lasciato tutta la notte, l’indomani mattina ho rotto i cristalli e frullato con il mixer ad immersione per dare una consistenza più morbida. Se non utilizzate il glucosio, ma solo lo zucchero semolato dovete avere un po’ più di pazienza, dopo aver riposto il composto in freezer dovete mescolare di tanto in tanto, o dare una rifrullata se è necessario in modo da rompere eventuali cristalli di ghiaccio, questo processo è importantissimo perché farà sì che non si solidifichi in un unico blocco, quindi non va saltato assolutamente! Quando sarà ghiacciato per metà, estrarre il composto e frullarlo. Se invece avete una gelatiera basta versarlo al suo interno e seguire le istruzioni della stessa.

Ketty Vasi

pausacaffeblog.it

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