In Sicilia le famiglie aprono le porte di casa ai turisti

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Per assaporare la vera cucina siciliana e cogliere i suoi odori e i suoi sapori più genuini, il turista dovrebbe pranzare a casa di un siculo doc, assaporando non soltanto il cibo ma anche quei rituali tipici che fanno della nostra tavola un luogo di gioia, di incontri, di scontri e di convivialità. E pare che questo, da domenica 8 Marzo, è possibile.

I turisti che vengono in Sicilia per ammirare le sue incantevoli bellezze, possono adesso mangiare in famiglia con i siciliani, che hanno aperto le porte di casa a chiunque voglia entrarci.
A Palermo ci sarà Domenico, con il quale andrete al mercato a comprare gli ingredienti per il suo menu (che prevede rigorosamente arancine palermitane, pane e panelle e un dolce) e che, a fine pranzo, vi delizierà insieme a Laura con il suono del violino e del piano. A Brucoli (SR) sarete accolti su una bella terrazza che affaccia sul mare per assaporare gli antichi sapori di una delle cucine più buone al mondo. A Catania, zia Cettina e Stefano vi faranno conoscere le bellezze del centro storico per poi deliziarvi il palato con frittelle ripiene di verdura di stagione, pasta con la mollica e verdure, polpette in agrodolce.

Svelarvi oltre vi toglierebbe il gusto. Per saperne di più, Sicilying.com è a disposizione per informarvi della rete di famiglie disponibili su tutta l’isola e per prenotare il menu e l’accoglienza che più vi aggrada.

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