La ricetta di Scirokko: facciamo due chiacchiere

Chiacchiere (25) F

Le chiacchiere sono preparazioni tipiche del periodo di Carnevale, si tratta di croccanti sfoglie fritte e spolverate con lo zucchero a velo. Vengono chiamate con nomi diversi a seconda delle regioni di provenienza.
Hanno un’antichissima tradizione che probabilmente risale ai “frictilia”, dolci fritti nel grasso di maiale che nell’antica Roma venivano preparati proprio durante il periodo di carnevale e prodotti in gran quantità poiché dovevano durare per tutto il periodo della quaresima.
Il termine “chiacchiere” sembra derivare dalla regina Savoia che volle chiacchierare, ma le venne fame e chiamò il cuoco Raffaele Esposito per farsi fare un dolce che lui chiamò le “chiacchiere”.

Ingredienti:

500 g di farina
60 g di zucchero
60 g di burro morbido
175 g di uova (circa 3)
5 g di sale fino
50 g di marsala
la buccia grattugiata di un limone
semi di un baccello di vaniglia
q.b. olio di arachide per friggere
q.b. zucchero a velo per spolverare

Procedimento:

Mettete sul piano di lavoro la farina a fontana, unite la zucchero ed il burro, unire le uova sbattute con il sale, il Marsala e la scorza del limone, impastate fino ad ottenere un impasto omogeneo, liscio e vellutato.
Avvolgere nella pellicola e lasciare riposare a temperatura ambiente per circa un’ora.
Stendete l’impasto molto sottilmente, penultima tacca della macchina per tirare la sfoglia, tagliare dei rettangoli e inciderli al centro.
Immergete poche chiacchiere alla volta in abbondante olio di arachide a 176°.
Rigiratele velocemente e lasciatele sgocciolare su carta assorbente da cucina.
Spolveratele abbondantemente con lo zucchero a velo.

Consigli: la temperatura è importantissima, senza termometro si arriva a temperature molto alte che non vanno bene per la riuscita, dovere tenerle pochissimo nell’olio ed uscirle ancora chiare.
Se vi piacciono più spesse potete fare la sfoglia più grossa, ma in frittura assorbirà leggermente più olio.

Ketty Vasi

http://www.pausacaffeblog.it/

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