La vera storia di Sweeney Todd

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Noto anche come “Il Barbiere Demonio”, quello di Sweeney Todd rappresenta probabilmente uno dei casi più brutali e controversi dell’Inghilterra settecentesca. Riguardo la storia di questo assassino seriale, la dottrina si divide tra chi ritiene che questo sia frutto di leggende popolari e chi, sulla base dei documenti dell’epoca, sostiene di aver trovato materiale sufficiente per ricostruire le sue vicende.

Rimasto orfano appena adolescente, viene condannato a cinque anni di carcere per ruberie. Qui diventa apprendista di un barbiere, che gli insegna il mestiere e a maneggiare i rasoi, e questo fa sì che il giovane scopra la sua passione per le armi da taglio; passione che sperimenterà appena uscito di prigione con il suo primo omicidio. Estasiato dal potere di privare la gente della vita con un solo gesto, Sweeney, in una delle zone più malfamate di Londra, apre la sua bottega all’interno della quale – con la scusa di una rasatura a basso prezzo – attira ignari clienti che non ne usciranno mai più. Questi, infatti, a metà della prestazione recideva loro la gola per poi occultare i corpi nella cantine dalla bottega per mezzo di un complesso sistema di botole, per poi tagliar loro i capelli e farne parrucche da rivendere. A questo punto la sua complice, Margery Lovett, una panettiera vicina di bottega, scarnificava i corpi per farne delle torte salate; i corpi venivano poi gettati nella vicina cattedrale di St Dunstan e lasciati lì a decomporsi. Tuttavia, se le numerosissime sparizioni in una zona tanto malfamata non avevano scosso in modo particolare l’opinione pubblica, gli oltre 160 cadaveri in decomposizione all’interno della cattedrale, ad un certo punto, iniziarono a far notare la loro presenza: il terribile tanfo spinge i fedeli a denunciare il fatto alle autorità, che subito si mettono a lavoro e, individuata la zona della bottega come fulcro delle scomparse, si appostano fuori notando che i clienti che entrano non vi escono mai più. Sia nella bottega di Sweeney che in quella della Lovett verranno trovati i resti di numerosissimi corpi. Accusati dell’omicidio di 160 persone, Margery si avvelenerà durante la detenzione mentre Sweeney Todd, condannato a morte, verrà impiccato a Londra il 25 gennaio del 1802.

Alessandro Longo

Alessandro Longo

Alessandro Longo, classe 1992. Laureando in Relazioni Internazionali e Politiche presso l’Università di Messina, è nato e cresciuto a Torre Faro. Scrive su scirokko.it per la rubrica “Giallo Vintage”, occupandosi della ricostruzione e della narrazione di vecchi casi che, per il loro impatto sociale, hanno interessato la cronaca nera non solo italiana, ma di tutto il mondo.
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