Le “Divine Astrazioni” di Nina Carini a Palazzo Nicolaci di Noto

Nina Carini copertina

A Noto, nei Bassi del sontuoso palazzo Nicolaci, si è conclusa con successo “Divine Astrazioni”, la Personale di Nina Carini promossa da That’s Contemporary in collaborazione con il comune di Noto e curata da Angela Madesani.
L’Artista, giovane palermitana che vive e lavora a Ginevra, con “Divine Astrazioni” presenta una riflessione sull’esistenza, su quell’eterna tensione fra realtà e dimensione ultraterrena, che non è certamente nuova ma che si rivela interessante e personale per la tecnica messa in atto dalla Carini.
Ago e filo di cotone “incidono” la carta con ritualità sacra che supera l’ossessione con l’eleganza del gesto.
Novantanove fogli “incisi” per la serie “Senza parole” ed una installazione, “Analphabeta”, che si pone come un singolare cruciverba in continuo dialogo con chi lo osserva e che si presenta sospeso in una delle bianche, eteree stanze (in contrapposizione alla sontuosità dei piani superiori e perfettamente in linea con la dimensione delle opere esposte) dei Bassi del Palazzo.
I disegni”incisi” danno vita alle immagini più varie, vive illuminazioni della mente dell’Artista. Senza alcun riferimento matertiale alla parola, rimbombano davanti agli occhi dell’osservatore come robot (peraltro attualissimi) danzanti.
La mostra è innanzitutto un omaggio ad Alighierio Boetti, di cui assorbe specialmente le riflessioni sul tempo e lo spazio liberandoli dai tanti colori ed affidandoli al bianco luminoso della sacralità; ed alla scultrice Louise Bourgeoise, a cui si ispira per la singolare gestualità.
Il lavoro espositivo è strettamente legato ad un progetto che Nina Carini presenterà il 14 settembre presso il Teatro Verdi di Milano, che prevede la proiezione del video J’ai Peur e si inserisce in una riflessione più ampia che ad ottobre L’Artista metterà in atto con una suggestiva performance presso il Salone delle Feste di Palazzo Nicolaci, a Noto.

Di seguito, qualche scatto della mostra per cui si ringrazia lo staff e l’Artista.

Laura Faranda

Laura Faranda

Nata a Messina nel 1984. Attualmente dottoranda all’Università di Messina, con un progetto in Geografia culturale. Attraverso l’analisi dei beni culturali studia il territorio ed il patrimonio annesso. Ama l’arte e ogni suo riflesso: dalla tradizione artistica medievale alle espressioni di avanguardia, purché non si cada nel cattivo gusto. Desiderosa di conoscenza, sperimenta spesso i più diversi canali di ricerca. Per scirokko.it si occupa della promozione di nuovi artisti messinesi e di eventi culturali.
1 Commento
  1. Luigi

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    06/10/2017 at 10:13

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