Lelio e Dario Naccari: “Famoso-Per un pugno di like”

Lelio e Dario Naccari

All’associazione culturale ARB di Messina, fondata e gestita da Davide Liotta, si è appena inaugurata la nuova stagione teatrale, che per l’occasione ha scelto di mettere in scena uno spettacolo di teatro contemporaneo nuovo ed originale, “Famoso – Per un pugno di like”, di e con Lelio Naccari, che ha condiviso il palco con il fratello Dario Naccari.

I fratelli Naccari hanno dimostrato più volte che il talento e la creatività sono nel loro dna. Lelio (di cui abbiamo altre volte raccontato qui su Scirokko) giovane attore e drammaturgo messinese; una laurea  in Scienze della Comunicazione, dello Spettacolo e Nuovi Media ed una specializzazione in Comunicazione e Pubblicità ad Urbino ed ancora un diploma all’Académie  Internationale Des Arts du Spetacle a Parigi, perfezionandosi attraverso diverse masterclass in Europa, tra cui una nella Commedia dell’Arte, con collaborazioni con Rai 3 e teatri stabili ed indipendenti a partire da quelli di Messina, la sua città natale. Dario, invece, musicista, chitarrista, cantautore, frontman della band rock Demomode, fondata a Messina ed attiva dal 2008, con un buon successo in Italia, alcuni live all’estero e diversi premi.

“Famoso” ha dato la possibilità ai due fratelli di “armonizzarsi”, mantenendo ciascuno la sua identità, le sue peculiarità.  Questa caratteristica e la bravura, unita all’esperienza,  di Lelio, il suo modo di fare teatro, un teatro “performativo” a 360° (nella presenza scenica, nello studio, nella consapevolezza del testo e del proprio corpo, nella voce, nella mimica, nell’ironia…) sono stati i punti di forza di questo spettacolo che, dopo aver debuttato all’ARB, “girerà” un po’ per l’Italia.

Una performance teatrale incentrata su un tema oltremodo attuale: il disagio dell’uomo contemporaneo, una sua certa inettitudine a vivere… che finiscono per sfociare su un desiderio (più una necessità) di apparire e soprattutto di sentirsi accettato sempre e per forza da chiunque, senza riflettere sul valore o meno di chi ha di fronte, di chi gli parla e forse incapace di ascoltarlo. Un uomo inconsapevole di chi è veramente, che per essere iper connesso sui Social (tanto noti, per molti fondamentali, nella società di oggi), ha perso ogni contatto reale con sé stesso e con la società in cui vive e di cui è parte.

Poteva essere, insomma, uno spettacolo retorico, noioso, scontato. Invece, grazie ai due protagonisti, ha tenuto alta l’attenzione per tutta la sua durata; tra citazioni di grandi della letteratura internazionale, frasi-effetto di Lelio, alternando bene la serietà di certi momenti con la performance musicale di Dario (dai testi sempre in filo diretto con quelli teatrali del fratello).

Uno spettacolo contemporaneo che ha divertito e fatto riflettere, in tutte e quattro le serate in cui si è svolto, un pubblico numeroso e variegato.

 ARB si trova a Messina, in via Romagnosi n°18.

INFO E PRENOTAZIONI: 335 784 1234 oppure mail: info.arb.service@gmail.com

ARB

L’Associazione Culturale ARB nasce a Messina, nel settembre 2016, in pieno centro storico, con l’intento di donare alla città dello Stretto “una scatola magica, un luogo fisico dove si stimola l’aggregazione la riflessione e la condivisione.”

ARB in questo anno di intensa attività ha organizzato mostre ed esposizioni, presentazioni di libri, proiezioni di film e cortometraggi, spettacoli teatrali e musicali, corsi di lingue, workshop su tematiche sociali, artistiche e letterarie. Ha riscontrato un ottimo successo il percorso formativo denominato “La formazione va in scena” che intende offrire l’opportunità ad addetti ai lavori e non, di arricchire la propria esperienza formativa, di acquisire nozioni necessarie per la propria crescita professionale, di favorire il confronto con se stessi e con gli altri, di approdare ad una più profonda conoscenza di sé superando inibizioni, tensioni e costrizioni, di esplorare le proprie potenzialità dando sfogo alla creatività attraverso la parola, il linguaggio del corpo, la melodia.

ARB promuove inoltre la scoperta delle bellezze artistiche della città di Messina attraverso il progetto “Messina città che parla”. Passeggiate guidate da uno storico dell’arte che consentono di percepire il filo conduttore che dalla città fondata dai greci 2700 anni fa arriva fino alla “città nuova” ricostruita dopo il terremoto del 1908. L’associazione è molto attiva nel sostegno delle campagne di sensibilizzazione alle tematiche della solidarietà. Nel gennaio 2017 ha realizzato l’evento di raccolta fondi “Noi siamo gli stranieri, i clandestini” in favore del progetto di accoglienza dei Minori Stranieri Non Accompagnati di Ai.Bi. Amici dei Bambini, coinvolgendo nelle varie rappresentazioni i minori

africani in affido a famiglie messinesi.

Dal 1 aprile 2017 L’associazione culturale ARB occupa un posto per le donne vittime di violenza aderendo alla campagna “Posto occupato”, impegno collettivo contro il femminicidio.

 DEMOMODE

I Demomode sono una band rock italiana composta da Dario Naccari (voce), Morgan Maugeri (chitarra), David Cuppari (batteria) e Peppe Munaò (basso), fondato a Messina nel 2008 da Dario Naccari e Luca Stella (synth, sequencer).Il nome prende spunto da una modalità di equalizzazione che compariva sul display di un vecchio autoradio Kenwood. Ispirati dal sano rock ‘n roll 70’s , da una buona dose di new wave e dal panorama indipendente italiano degli anni ’90, i Demomode si proiettano nella scena musicale pubblicando il primo singolo autoprodotto “Niente come niente”. Nel 2010, dopo aver vinto l’edizione del Marte Live Sicilia ed essere saliti sul palco dell’Alpheus di Roma, esce il primo album “Hai paura”, prodotto dai Demomode e da Antonio Stella, mixato e masterizzato da Claudio La Rosa negli studi dell’etichetta indipendente Imago Sound di Messina. L’album permette ai siciliani di farsi conoscere nella scena indipendente italiana, di condividere il palco con i Bud Spencer Blues Explosion, Il Pan del Diavolo, Io?drama e di vincere il Summer Live Contest l’anno successivo, facendoli entrare di diritto negli studi romani della One e Music dove registrano il singolo “Nero” con la produzione artistica di Rino Marchese (Rinosky Records). A Giugno la band porta l’album, per la prima volta, fuori dall’Italia con il primo mini tour in Spagna e Paesi Baschi suonando sul palco del Loinatz Fest 2011 a Beasain. Conclude il 2012 tra le cinque band finaliste del Tour Music Fest al Piper di Roma. Nel Gennaio del 2013, Luca Stella lascia il progetto Demomode, di conseguenza, il gruppo riduce la formazione e decide di abbandonare synth e sequencer per tornare alle origini del rock ‘n roll con un sound piú asciutto e diretto. Il nuovo quartetto dunque, all’ I/O Studio di David Cuppari a Messina, inizia nuove stesure, ricerca, raccoglie e metabolizza materiale sonoro fino all’incontro con Daniele Grasso con il quale inizia la lavorazione del nuovo album “OU” entrando a far parte del roster dell’etichetta indipendente DCave Records. L’album, prodotto da Daniele Grasso e registrato interamente live al The Cave Studio di Catania, è stato preceduto da un EP dal titolo “DEMOMODE” uscito l’11 Giugno 2014 in anteprima su Rockerilla, dal videoclip del singolo “Codici” lanciato in esclusiva da Repubblica XL e dal “Come disse il sasso allo stivale TOUR” che ha visto i Demomode band di apertura degli Io?drama. “OU” esce il 19 Ottobre 2014 e si classifica come un salto di qualità e di maturità del gruppo siculo. Contiene 8 brani e 2 cover tra cui la fuzz version di “Prisencolinensinainciusol” di Adriano Celentano e la sempre più attuale “Forma e sostanza” dei C.S.I. “Post”, il nuovo singolo, entra subito in rotazione in più di 50 radio nazionali. A Novembre parte il primo mini Tour del disco nel centro e nel sud Italia in attesa del tOUr ufficiale del 2015.

Premi

Vincono : MarteLive Sicilia 2009, Summer Live Contest 2010,

Finale : MarteLive 2010, Tour Music Fest 2012

Qualche scatto dello spettacolo per cui si ringrazia ARB e gli artisti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Laura Faranda

Laura Faranda

Nata a Messina nel 1984. Attualmente dottoranda all’Università di Messina, con un progetto in Geografia culturale. Attraverso l’analisi dei beni culturali studia il territorio ed il patrimonio annesso. Ama l’arte e ogni suo riflesso: dalla tradizione artistica medievale alle espressioni di avanguardia, purché non si cada nel cattivo gusto. Desiderosa di conoscenza, sperimenta spesso i più diversi canali di ricerca. Per scirokko.it si occupa della promozione di nuovi artisti messinesi e di eventi culturali.
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