Lo chef Bruno Barbieri si racconta tra televisione, cucina e…ciak!

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L’accento romagnolo lo rende riconoscibile anche a occhi chiusi. La sua cultura gastronomica lo ha reso uno degli chef più ricercati in Italia. Serietà e innovazione. Forte rigore e intransigenza. Dichiara di se stesso: “Nasco in una famiglia dove il cibo era l’elemento fondamentale, mia nonna era la perpetua di un prete e cucinava, andava a raccogliere le verdure nell’orto dietro la chiesa. Io la aiutavo a chiudere i tortellini. Cucinare è forse l’unica cosa che so fare”. Stiamo parlando di Bruno Barbieri, giudice di MasterChef Italia, professionista di immenso talento, che vanta una collezione di sette stelle Michelin e la pubblicazione di tredici libri. Lo chef bolognese ha risposto con entusiasmo ad alcune domande di scirokko.it, offrendo ai lettori la possibilità di conoscere i dettagli della vita di uno dei personaggi più noti della televisione italiana.

La sua carriera di chef è iniziata quando da giovanissimo si è imbarcato su una nave da crociera, navigando i mari dei Caraibi. Oggi è imprenditore di se stesso, diviso tra ristoranti e televisione, pubblica libri (arriverà il 14esimo?), è volto di numerosi marchi di cucina, cosa vorrebbe aggiungere al suo importante curriculum?

Ho una vita un po’ incasinata ma piena di belle cose! Credo sia importante realizzare ciò che ti rende felice, e sono convinto che a cinquant’anni una persona debba avere la forza di cambiare di rimettersi in gioco, di dedicarsi più tempo, di amarsi un pochino di più! Vede, il mio mestiere ti “mangia” dentro piano piano, ti accorgi che stare chiuso dentro una cucina per trent’anni diventa un problema, allora devi trovare il coraggio, devi spingerti oltre e cercare sempre nuovi stimoli, scovare nuove vie e fare le cose che ti piacciono. Che cosa vorrei aggiungere al mio curriculum? Nulla, vorrei azzerare tutto e ricominciare oggi!

Bruno Barbieri e MasterChef: per il quarto anno consecutivo torna nelle vesti di giudice del cooking-show più famoso al mondo, non teme di essere riconosciuto più come uomo di spettacolo e non come chef pluristellato?image002

Questa domanda mi fa sorridere! Lei pensa che un pilota di Formula1, smettendo di guidare, disimpari ad andare in auto? La mia esperienza gastronomica é tale che neanche se dovessi prendere una botta in testa mi dimenticherei come si fa il ripieno dei tortellini oppure la salsa bernese! In questo momento la tv, MasterChef e Sky mi stanno dando la possibilità di raccontare una storia italiana, la storia di tanti piccoli produttori che magari non hanno la forza di imporsi in un mercato globale così importante! Raccontare la storia di tanti talenti e in Italia, mi creda che ce ne sono molti, è davvero gratificante.

Ogni edizione di MasterChef sforna, oltre ottimi piatti, anche nuovi personaggi, che sembrano usciti non da scuole di cucina ma da palcoscenici di cabaret, una tra tanti l’ormai storica Rachida, concorrente della III edizione. Dietro la selezione dei partecipanti si cercano solo qualità di cuochi amatoriali o anche doti di intrattenitore?

Guardi, la potenza di MasterChef é proprio questa, dare la possibilità alle persone non solo di fare i cuochi ma magari anche altri lavori, imprenditori, personaggi della televisione o altro ancora. Trovo questo fenomeno di apertura totale molto interessante, attraverso un programma televisivo riuscire a dare la possibilità di tirare fuori il talento che é dentro di noi, non è cosa da poco.

Visitando la sua pagina web si entra nel mondo di Bruno Barbieri, chef e uomo. Le piace condividere con il pubblico viaggi, momenti e amici. La sua vita privata ha risentito dell’immenso clamore mediatico che l’ha travolta in questi ultimi anni di apparizioni televisive?

Guardi, io sono esa14_MasterChef_Magazine_Pt30_BrunoBarbierittamente quello che ero prima di fare Master Chef. Facevo già televisione in tempi non sospetti, qualcuno mi avrà visto su Gambero Rosso Channel, e posso garantirle che non sono cambiato. Faccio esattamente le stesse cose che ho sempre fatto, prima e dopo la notorietà. L’idea di condividere con la gente sul web le mie storie, i miei viaggi, il quotidiano, la trovo divertente, l’importante è sapere quali sono i limiti, sapere che c’è comunque una barriera da rispettare, e che il privato, la famiglia, gli affetti sono questioni personali! Ma la gente é intelligente e sa dove mettere il freno!!!

Joe Bastianich e Carlo Cracco, fidati compagni di avventura. I vostri “siparietti” ormai sono entrati di diritto nell’enciclopedia della televisione italiana, ma oltre MasterChef, avete mai pensato di avviare progetti lavorativi insieme, a telecamere spente?

Senta, a me piacerebbe un sacco avviare con quei due un bel ristorante! Ma credo sia fantascienza, abbiamo opinioni completamente all’opposto, forse sarebbe più facile fare un film insieme! Ecco, questo é un appello: ”Produttori cinematografici ci siete? Siamo pronti”.

Da poco è stato vittima di Scherzi a Parte, targato Iene. Ha ceduto ai pungolamenti di un finto critico culinario, che si è divertito a inficiare la sua carriera e la sua preparazione, ma lei è riuscito a mantenere un aplomb da vero uomo di classe. Ci racconta qualche dettaglio o particolare che noi telespettatori non abbiamo visto?

Fantastico! Ho impiegato tre settimane per riprendermi e cinque sedute dall’analista! Voi avete visto solo dei frammenti, lo scherzo ha avuto inizio un mese prima, e il giorno di “riprese” è durato quasi sei ore! Era previsto lo scoppio dei forni, e dovevano succedere un sacco di altre cose, o per lo meno così raccontano, ma ero talmente fuori di testa che si sono fermati! Io davvero non capivo, ma volevo portare a casa la mia lezione. Penso che le Iene abbiano dovuto avvalersi di professionisti anche del settore per mettermi in buca, sono stati bravissimi, ma d’altra parte loro sono le Iene e io Bruno Barbieri! Il pubblico si é divertito, io prima un po’ meno, dopo molto! Comunque manderò il conto dell’analista alla redazione del programma!!! Hahahahahah

Rivedremo Bruno Barbieri a MasterChef Junior?

Che domanda! Certamente, squadra che vince non si cambia! Ma secondo lei si potrebbe fare un MasterChef senza Bruno Barbieri? Sarebbe un bel Mappazzone!!!

La redazione di scirokko.it ringrazia Bruno Barbieri per la cortese disponibilità con cui ha partecipato all’intervista, e inoltre, un ringraziamento speciale va a “Realize Networks” per aver reso possibile l’incontro con il grande giudice di MasterChef Italia.

http://www.brunobarbierichef.it

http://www.realizenetworks.com

Dario Donnina

28/01/2015

Dario Donnina

Dario Donnina

Giornalista trentaquattrenne messinese, laureato prima in Lingue e Letterature Straniere, poi in Metodi e Linguaggi del Giornalismo presso l’Università di Messina. Ha trascorso periodi di studio e lavoro all’estero. Dal 2011 al 2013 coordinatore dell’Hay Festival Segovia, evento internazionale che si svolge ogni settembre a Madrid. Su scirokko.it è sua la firma della rubrica Storie.
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