Luoghi comuni e luoghi in comune

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La nostra isola è semplicemente uno dei luoghi più belli della terra. E la nostra città, lo è altrettanto. Qui lo dico e non lo nego. No, non è per le “solite” cose, lo è, punto e basta, nonostante non possa nascondere che abbia avuto sempre un rapporto complicato, un odi et amo per dirla alla Catullo.

Messina, porta della Sicilia e anticamera di tutto il resto, viene spesso identificata come una di quelle città “di passaggio”. Sicuramente sarà capitato anche a voi di sentirvi chiedere di dove sei e rispondervi: “Ah, io sono stato a Taormina, belllaaa…!”, e tu fai uno di quei sorrisi di circostanza mentre nella tua testa pensi: “Si ma io sugnu i Missina, Taommina è a 50 chilometri!” E continuano: “Ah, che bella Taormina, la piazzetta, isola Bella, e poi hanno girato la famosa scena del film di Benigni!!!!”. E vai con il tormentone: “Oh! Se vai a Palermo, non toccare le banane! Ah!ah!ah!”. E se la ridono come i pazzi. Appunto! A Palermo, ma quella è Taormina e io, sono di Messina! MES-SI-NA! Ma come te lo devo spiegare!?! A quel punto io vorrei solo girare le spalle e andarmene perché se noi italiani siamo identificati in quel famoso e aberrante trittico “mafia, pizza e mandolino”, in Sicilia, pare che c’è solo Taormina!

L’Italia è un paese pieno zeppo di luoghi comuni che spesso ma non sempre, rispecchiano la realtà. E’ vero che in ognuno di noi c’è una matrice che ci identifica rispetto al posto in cui nasciamo o cresciamo, tanto quanto i napoletani non sono tutti ladri, i romani non sono poi così sganascioni come si credono (a me dopo dieci minuti di “Annamo”, “Famo”, “Dimo”, “Bella Cì” e via discorrendo, mi verrebbe solo voglia di dargli un cazzotto in faccia) e i milanesi non sono tutti freddi. Sarà che li ho incontrati tutti io nella mia vita, che vi debbo dire, ma vi assicuro che esistono e che stravolgono positivamente la “volgarità dello stereotipo”. Ho riflettuto su questo e ho capito che forse sono io che non mi rivolgo agli altri sulla base del fatto che la bassa temperatura ti renda rigido e poco avvezzo ai rapporti sociali mentre con temperature miti hai sempre voglia di ballare, ridere e scherzare. Si lo sappiamo che ci sono autorevolissimi studi che dimostrano tutto e il contrario di tutto ma è pure vero che gli esseri umani, come tutti i mammiferi, sono omeotermi, animali a sangue caldo, la cui temperatura interna del loro corpo si regola in uno spazio molto stretto, vicino ai 37° e, in più o in meno, non possono allontanarsi molto da questo valore di temperatura. Ecco. Se così fosse, a Messina dovremmo essere tutti felici, dovremmo essere tutti sorridenti, dovremmo essere tutti simpatici. Ma non è così. E Messina non è Taormina.

Ileana Panama
direttore@scirokko.it

15/12/2014

Ileana Panama

Ileana Panama

Filosofa dallo spirito libero e passionario. Mille difetti e un solo pregio: la caparbietà. Pare che per essere il direttore basti. Non ama le mezze misure, le mezze parole e le mezze stagioni. Onestà intellettuale ed educazione, queste le cose che apprezza negli altri. Profondamente attaccata alle sue radici, è tornata, dopo un lungo vagabondar per restare ma soprattutto per Fare. Imperdibili le sue interviste.
1 Commento
  1. tom joad

    sarebbe rasserenante constatare che ci siano giovani giornalisti capaci di muovere le loro dita sulla tastiera in uno spazio retorico scevro da banalità. suppongo che un buon inizio sarebbe parlare di qualcosa che abbia corpo e incidenza nella realtà, perchè qua più leggo più mi sfugge il punto.

    15/12/2014 at 12:59

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