“Marì” ai Magazzini del Sale di Messina

Tino Caspanello

 

Al teatro Magazzini del Sale di Messina, della compagnia Teatro dei Naviganti, si è svolto l’ultimo appuntamento della stagione 2016-2017 con “Marì”, per la regia di Tino Caspanello.

Questo ultimo insieme a Cinzia Muscolino fa parte della compagnia siciliana “Pubblico Incanto”, nata nel 1991 e rivolta soprattutto alla drammaturgia, che ha presentato per la prima volta “Mar’” nel 2003, anno in cui vinse il Premio Speciale della Giuria Bignami Quondamatteo del Riccione Teatro. Da quel momento lo spettacolo è stato proposto per l’Italia e questo week and è arrivato ai Magazzini del Sale.

“Marì” è una donna minuta, garbata, con le sue fragilità e con pensieri delicatissimi. Attorno allo scandagliare le sfaccettature di questo personaggio, si struttura la storia… il racconto del rapporto della donna con il marito. Lui schivo, lei più scoperta. Un rapporto apparentemente distaccato, al di là delle classiche formalità tra coniugi, ma in realtà profondamente intenso. Un’intesa  che per la sua essenza ha paura ad emergere, a svelarsi… ha paura di “sgualcirsi”. Mezze parole, dialoghi concisi, sentimenti accennati… ma che trovano potente espressione in un gesto che vale più di mille parole e che accarezza la passione, l’erotismo… Parlando, di notte, su una spiaggia siciliana (come suggerito dal dialetto dei due personaggi), Lui seduto su di uno scoglio provando a pescare e Lei timidamente in piedi  accanto a lui, si abbracciano con il pensiero di quel preciso momento e dei giorni “da coniugi” a casa quando lei è sveglia e lui dormendo cita la sua “Marì”. Un abbraccio che al termine del racconto teatrale si concretizza quando l’uomo, prendendole delicatamente ma con forte presenza la mano, invita la donna a non avere paura, a toccare il mare di notte, quando è buio, quando è tutto da scorgere con la luce naturale della luna, quando tutto è in attesa di una nuova alba.

Uno spettacolo delicato come i sentimenti dei suoi personaggi ed interpretato con la ormai nota professionalità ed il consueto garbo dai due attori siciliani.

 

Nell’ambito del progetto “Scritture di Scena” nel teatro contemporaneo, promosso dal Dipartimento di Scienze Cognitive, Psicologiche, Pedagogiche e Studi Culturali (COSPECS) di Messina  in collaborazione con Rete Latitudini e UniversiTeatrali, con l’obiettivo di attivare il dialogo tra artisti, studenti, critici e spettatori,  la compagnia Pubblico Incanto di Tino Caspanello e Cinzia Muscolino, che occupa una posizione privilegiata nel panorama delle esperienze drammaturgiche più significative degli ultimi vent’anni, ha incontrato gli studenti presso i Magazzini del Sale. I due artist hanno ripercorso le tappe del loro teatro, tradotto in più lingue e rappresentato in diversi paesi del mondo. All’incontro, curato da Katia Trifirò (docente di Discipline dello Spettacolo) e da Gigi Spedale (presidente di Rete Latitudini),  hanno preso parte gli studenti dei corsi di laurea in DAMS e Turismo dell’Università di Messina.

Marì:

regia di Tino Caspanello

con Tino Caspanello e Cinzia Muscolino

costumi Cinzia Muscolino

 

 

Laura Faranda

Laura Faranda

Nata a Messina nel 1984. Attualmente dottoranda all’Università di Messina, con un progetto in Geografia culturale. Attraverso l’analisi dei beni culturali studia il territorio ed il patrimonio annesso. Ama l’arte e ogni suo riflesso: dalla tradizione artistica medievale alle espressioni di avanguardia, purché non si cada nel cattivo gusto. Desiderosa di conoscenza, sperimenta spesso i più diversi canali di ricerca. Per scirokko.it si occupa della promozione di nuovi artisti messinesi e di eventi culturali.
1 Commento
  1. Luigi

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    25/05/2017 at 10:21

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