Modi di dire siciliani: l’origine della parola “pizzo”

1972:  American actor Al Pacino (right) sits with Italian actor Franco Citti holding a rifle at an outdoor table in director Francis Ford Coppola's film, 'The Godfather'. Pacino rests his leg on a chair.  (Photo by Paramount Pictures/Getty Images)

Come ben noto, il termine pizzo fa parte del gergo mafioso e indica una modalità di estorsione da parte dei malavitosi nei confronti di commercianti in cambio della “protezione” della loro attività. In realtà originariamente l’accezione del vocabolo era tutt’altro che negativa.

Il termine pizzo deriva dal siciliano pizzu, il becco dell’uccello; in passato vi era l’abitudine di offrire un bicchiere di vino, come segno di gratitudine, a chiunque avesse fatto un favore, da qui prende origine l’antico detto siciliano “fari bagnari u pizzu”, fare bagnare il becco. Con il tempo, questa forma di cordialità ha subìto una metamorfosi di significato, in uso oggi purtroppo nell’ambiente criminale.

Il pizzo, così come concepito originariamente, è solo un piccolo esempio di abitudini e tradizioni coltivate da siciliani onesti, Signori, come usiamo dire noi, lontani dallo stereotipo moderno del meridionale mafioso.

 

Jessica Pannuccio

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