Pantone 2016: Rosa Quarzo e Azzurro Serenity

I colori must have del 2016 sono Rosa Quarzo e Azzurro Serenity, proclamati alla fine del 2015 da Pantone (leggi qui la storia), azienda leader nell’interpretazione delle tendenze cromatiche.

Dove e come nascono i colori che ogni stagione veniamo persuasi a indossare? 
Ci viene spontaneo chiederci:  Si tratta di libero arbitrio o di uno studiato condizionamento del mercato? In realtà, alla base c’è una sofisticatissima organizzazione che monitora, studia, definisce e impone cosa sarà di moda e cosa no. Esistono delle aziende specializzate in “Trend Watching” (come appunto Pantone), cioè l’analisi e lo studio di fenomeni sociali, fattori politici e ambientali, movimenti culturali, eventi globali, che aiutano a capire in che direzione si sta muovendo il mercato, che cosa piace o piacerà al consumatore. Esse pubblicano dei quaderni di tendenza, venduti a peso d’oro agli addetti ai lavori. Qui, attraverso fotografie, schizzi, testi e analisi sociologiche, si indica ai produttori cosa piacerà fra un anno e mezzo. La domanda sorge spontanea: da cosa si ricavano queste informazioni? Le agenzie si servono di una fitta rete di “cool hunters” cioè persone che da ogni parte del mondo raccolgono spunti e idee osservando anche la strada, e individuano ciò che potrebbe trovare applicazione e gradimento nella moda delle prossime stagioni. Infine, c’è la fase di analisi. Due volte l’anno, questo materiale viene studiato da «comitati di tendenza» di cui fanno parte non solo stilisti, ma anche sociologi, psicologi, esperti di colore e così via. Ne escono 4 «temi» per stagione, cui ci ispira per tutto, dal taglio dei vestiti al colore. Resta da capire se è l’industria a creare la moda o la moda a influenzare l’industria…

Chi ha visto il Diavolo veste Prada ricorderà di certo la scena in cui Miranda – Meryl Streep – inveisce contro la neo assistente (Andrea), colpevole di aver riso a proposito dell’indecisione tra due cinture, per lei assolutamente identiche…. «…Oh, certo, ho capito: tu pensi che questo non abbia nulla a che vedere con te. Tu apri il tuo armadio e scegli, non so, quel maglioncino azzurro infeltrito per esempio, perché vuoi gridare al mondo che ti prendi troppo sul serio per curarti di cosa ti metti addosso, ma quello che non sai è che quel maglioncino non è semplicemente azzurro, non è turchese, non è lapis, è effettivamente ceruleo, e sei anche allegramente inconsapevole del fatto che nel 2002 Oscar de la Renta ha realizzato una collezione di gonne cerulee e poi è stato Yves Saint Laurent a proporre delle giacche militari color ceruleo. Dopodiché è arrivato a poco a poco nei grandi magazzini e alla fine si è infiltrato in qualche tragico angolo casual, dove tu evidentemente l’hai pescato nel cesto delle occasioni. Tuttavia quell’azzurro rappresenta milioni di dollari e innumerevoli posti di lavoro, e siamo al limite del comico quando penso che tu sia convinta di aver fatto una scelta fuori dalle proposte della moda. Quindi, in effetti indossi un golfino che è stato selezionato per te dalle persone qui presenti…in mezzo a una pila di roba…». Miranda descrive così una parte del processo che sta dietro all’industria della moda.

Per fortuna, la nostra sola preoccupazione è scegliere cosa indossare e, di certo, la scelta non manca. Nella Gallery alcune ispirazioni per scegliere al meglio i pezzi Rosa Quarzo e Azzurro Serenity da mixare e usare tutto l’anno.

Tanja Bongiorno

Tanja Bongiorno

Tanja Bongiorno. Classe ‘85. Divisa tra l’amore per la sua terra e la nostalgia per Milano, città in cui ha completato gli studi universitari e conseguito la laurea in architettura. E’ per sua natura attratta da tutto ciò che ha a che fare con la bellezza, sia essa arte, paesaggio, disegno o scrittura. Non ha ancora deciso cosa farà da grande, sempre incerta se restare o partire, se cominciare o continuare. Da ragazzina voleva diventare stilista, oggi su scirokko.it si occupa di raccontare attraverso la grafica, il colore e le immagini l’universo parallelo della moda, perennemente in bilico tra eccesso e rigore, innovazione e tradizione.
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