Priorità

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Fra le pagine del romanzo “Senza Parole” di EdwardSt Aubyn, si legge che “parlare di futuro è il modo migliore per mettersi al riparo”. Certo è che i progetti, i traguardi, e gli obiettivi che si intendono raggiungere, sono un buon viatico per impegnarsi e certo è che molti di noi si saranno sentiti chiedere e ripetere mille volte impegno. Sul lavoro, in famiglia, dal proprio partner. Più responsabilità e meno promesse, più partecipazione e meno assenze, meno sguardi su un telefonino, distanze più corte, più partecipazione. E qui le possibilità diventano due: o si sopportano dolori e avversità con stoica fermezza o si abbandona la nave. Ricordate l’ultima volta che avete abbandonato la nave? E perché? Ve ne siete pentiti? Era quello che vi mancava o siete tornati sui vostri passi? Tenere insieme i pezzi è davvero dura. Tanto che poi devi necessariamente dare un nome alle cose ma soprattutto una priorità.

La priorità è beffarda, si prende gioco di noi, ci sottovaluta e spesso si contraddice. Si cela sotto le mentite spoglie della libertà. Dunque vi chiedo: dare priorità è libertà? Quali sono le ragioni che ci spingono a dare priorità a una cosa piuttosto che a un‘altra? Soprattutto, perché spesso per dare priorità a qualcosa rompiamo gli argini, non vediamo oltre il nostro obiettivo, siamo accecati da una furia dirompente, corriamo, inciampiamo, ci rialziamo smaniosi di prenderci quello che crediamo ci spetti. E’ libertà questa? O siamo semplicemente schiavi del traguardo da raggiungere da affinare in maniera certosina le nostre armi migliori? Che poi, nel frattempo, la priorità è persino cambiata…

Bluffate l’abbandono e tornate sui vostri passi, rivedeteli. E’ uno “sporco lavoro” ma qualcuno deve pur farlo. Solo chi non pensa non si risolve mai.

Buon anno.

Ileana Panama
direttore@scirokko.it
29/12/2014

Ileana Panama

Ileana Panama

Filosofa dallo spirito libero e passionario. Mille difetti e un solo pregio: la caparbietà. Pare che per essere il direttore basti. Non ama le mezze misure, le mezze parole e le mezze stagioni. Onestà intellettuale ed educazione, queste le cose che apprezza negli altri. Profondamente attaccata alle sue radici, è tornata, dopo un lungo vagabondar per restare ma soprattutto per Fare. Imperdibili le sue interviste.
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