Un fiore nel deserto: progetto di un parco in Calabria

Il ruolo dell’architetto è quello di diffondere e difendere bellezza nel territorio. Il suo spirito di osservazione lo porta a distinguere le qualità di uno spazio e a immaginare quale soluzione potrebbe cambiare le sorti di un luogo divorato dal degrado e dall’indifferenza. Vivere a contatto diretto con spazi del genere è sicuramente stimolante e mette in continuo esercizio la creatività del professionista; tuttavia scontrarsi con i compromessi quotidiani, dati dalla burocrazia e spesso anche dalla chiusura mentale, pone un forte limite alla voglia di generare bellezza.
Siamo abituati a vedere parchi curati e accoglienti durante i nostri viaggi all’estero o in altri comuni virtuosi italiani, eppure, se cerchiamo bene, potremmo scoprire piccoli tesori anche nel nostro amato Sud, dove il paesaggio è una risorsa donata da madre natura.
Siamo a San Roberto, un piccolo comune di 1.829 abitanti, in provincia di Reggio Calabria, e un architetto paesaggista, Michelangelo Pugliese, in collaborazione con Fortunato Barreca e Giuseppe Spadaro, propone un progetto per la trasformazione di una strada intubata di una fiumara, in un giardino che lega i due argini in un’unica soluzione. Tramite questo intervento, il giovane professionista dà prova di come sia possibile portare qualità e carattere anche nei piccoli centri del Sud.
PUGLIESESRB VASCHE AGOSTO 2015-14“Il progetto ha cercato, per come ha potuto, di mantenere quei caratteri così vicini a voi sanrobertesi, che negli ultimi venti anni o più, vi siete ritrovati ad abitare un parco dotandolo di contenuti ma, allo stesso tempo, ne aggiunge altri: una piazza ad esempio, un belvedere, un labirinto, dei percorsi dedicati”. È così che Pugliese si rivolge ai cittadini a cui dedica il suo intervento.
Per accedere all’area in questione si percorre un ponte colorato, un landmark che da riconoscibilità all’entrata.
Un’altra nota di colore è data dal giardino delle graminacee organizzato secondo la rivisitazione di un labirinto. A contornare queste specie, che “raccontano la botanica e l’inizio della colonizzazione del bosco”, delle vasche/fioriere realizzate in acciaio verniciato rosso, alte 45 cm, a cui si adagia un sistema di sedute in pietra.
PUGLIESEsrb luglio 2015 (9 di 15)La piazza polivalente del paese è stata qualificata da un tappeto verde sintetico in piano destinato all’esistente campo di calcetto, dove, quando non si giocherà, “diventerà lo spazio preferito dei bambini, per correre, rotolarsi e sdraiarsi”.
La piazza è il cuore del parco ed il percorso longitudinale che la collega al belvedere della “Madonnina”, è il punto di vista privilegiato verso la fiumara, da dove è possibile leggere l’intero progetto. La pavimentazione di questo spazio è caratterizzata da un disegno in bicromia, fatto di perlatino di sicilia e pietra dell’Etna. “Credo che questo luogo debba avere un carattere proprio ed unico. Una sua forte riconoscibilità. La bellezza, se c’è, è quella di poter camminare su un suolo dinamico, mai statico, cangiante, ma che a distanza invece, fa percepire l’armonia totale del disegno”. Con queste parole Pugliese descrive il suo intervento che conferisce una nota di contemporaneità nell’interpretare l’uso dello spazio pubblico come luogo di incontro e manifestazione artistica.
Un progetto da 307.000,00 euro per 11.000 mq di superficie… neanche 30 euro al mq… Come è possibile? Lo è! Dimostrazione del fatto che la bellezza non è necessariamente un bene di lusso.
Nella Gallery, le immagini del progetto, il cui cantiere è quasi al termine, già presentato su invito alla II Biennale dello Spazio Pubblico (Roma 2015) e presso la Facoltà di Architettura di Roma Tre.

Pasquale Pollara

Pasquale Pollara

Si considera un esteta. Amante del “bello” e dell’Arte, si dedica alla ricerca di nuove espressioni artistiche per poterle tradurre nel suo campo di applicazione: l’Architettura. Fedele alla tradizione, con taccuino sempre in tasca, disegna a mano libera per trasmettere istantaneamente la sua creatività. Muove i primi passi a Barcelona, oggi prosegue in autonomia la sua attività progettuale e i suoi lavori sono stati esposti e pubblicati in diverse occasioni. Riscoperta la passione per la scrittura, per scirokko.it cura la Rubrica di Design attraverso cui si impegna a trasmettere le sue passioni e l’amore per il suo lavoro.
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