Come si mangia davvero l’arancino? Ve lo diciamo noi!

arancini

Dopo la storica diatriba che vede la Sicilia spaccata in due e contendersi la paternità del più famoso prodotto alimentare dello street food, ne venne fuori un’altra: qual è il modo corretto di pronunciare la parola? Arancino o arancina? 
Di recente, l’Accademia della Crusca parrebbe aver dato ragione alla Sicilia Orientale, sostenendo che l’arancino è maschio; ma immediatamente un altro quesito viene posto ai fan degli arancini: quello originale è a punta o tondo? E qual è il modo corretto di mangiarlo?

Sono quesiti importanti, perchè in Sicilia la cucina è arte allo stato puro e anche il modo di gustare un alimento fa parte di questa arte. Pensate alla capacità di dosare la quantità della brioche da intingere nella granita per giungere, alla fine, a ultimare entrambe contemporaneamente. Se non è arte questa!

Tornando al nostro arancino, la risposta ce la fornisce lo chef Domenico Privitera, membro di giunta della Federazione Italiana Cuochi, che pone l’attenzione sulla scelta degli ingredienti giusti (perchè la cosa principale è che sia buono!) che lo vuole rigorosamente a punta. L’arancino, infatti, simulerebbe la forma di un cono gelato e andrebbe, per questa ragione, mangiato al contrario. Tenendolo dalla punta, infatti, e cominciando a gustarlo dalla base, l’arancino non rischia di sfaldarsi.

E adesso non ci resta che provarlo!

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