Vincenzino, il Messinese dell’Anno!

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Nessun dubbio in redazione quando le nostre intelligence si sono unite per individuare il Messinese dell’Anno. Finalmente un’emozione nuova che viene da una faccia pulita e due gambe che di strada ne hanno battuta parecchia. Nel 2014 ha corso per 73 giorni e consumato energia pari a 440 piatti di pasta. In allenamento ha spinto 180 kg sui pedali, in sella 996 ore e 32mila km. Roba che una pedalataimages (3) dopo l’altra, in gara, è come se avesse percorso un quarto di circonferenza della nostra Terra. Vincenzino, ci prendiamo la confidenza di chiamarlo così, con lo stesso affetto che gli riserva la nostra città, è uno che non molla anche se di momenti difficili ne ha vissuti parecchi in una vita fatta di sacrifici, rinunce e soprattutto un duro allenamento che lo ha comunque ripagato portandolo a diventare uno dei sei ciclisti (il secondo italiano dopo Felice Gimondi) ad aver conquistato almeno un’edizione di tutti i tre Grandi Giri, avendo vinto la Vuelta a España 2010, il Giro d’Italia 2013 e il Tour de France 2014. Si è aggiudicato anche due edizioni della Tirreno-Adriatico, due Giri del Trentino e nel 2014 il titolo di campione italiano in linea. Tutto con l’umiltà che solo i veri campioni possiedono. Grazie Squalo dello Stretto! A te gli auguri più vivi.

… Ad Maiora!

vincenzonibali.it

di Redazione

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