Vincenzo Lombardo

Autodidatta, da sempre incuriosito dalla pittura e le arti plastiche, il messinese Vincenzo Lombardo, coltiva la passione artistica accanto al suo impiego nella pubblica amministrazione. Usa principalmente colori elementari, tipici delle ceramiche siciliane, a cui aggiunge il nero e bianco come strumento di interpretazione di vuoto e pieno. I lavori sono intuitivi, dove ogni quadro inizia spontaneamente, con pochi studi preliminari o di riferimento. La sensibile percezione è scatenata da esperienze visive sepolte nella memoria, che viene usata come propulsore di tutte le opere. Contrariamente alle teorie riguardanti quelle dei segni casuali, queste tele sono orchestrate nella loro esecuzione per mantenere l’intimità e la causa d’intenti dell’artista. I dipinti esteriormente sono lo stereotipo dell’antifigurativo o dell’estetica del caso. Egli ricorda che la traiettoria di un artista è un riflesso sensoriale dell’esperienza individuale.

Dario Donnina

Dario Donnina

Giornalista trentaquattrenne messinese, laureato prima in Lingue e Letterature Straniere, poi in Metodi e Linguaggi del Giornalismo presso l’Università di Messina. Ha trascorso periodi di studio e lavoro all’estero. Dal 2011 al 2013 coordinatore dell’Hay Festival Segovia, evento internazionale che si svolge ogni settembre a Madrid. Su scirokko.it è sua la firma della rubrica Storie.
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