We love tartan

E’ Anglomania: tra tartan, quadrati e capi rubati alla tradizione scozzese. Niente di classico però! Al contrario la tendenza richiede abbinamenti ribelli mescolati a tagli sartoriali. Un ritorno al mix di stili, a uno stile dal background punk anni ‘80. Forse un inno al mondo di Vivienne Westwood e Alexander McQueen, stilisti iconici, così diversi e antitetici e al contempo così rappresentativi della cultura scozzese. Così è il tartan: da una parte, mantiene viva la sua dimensione “per bene”, uno stile fatto di kilt, camicette e vestitini, dall’altra continua a insistere sul suo passato eversivo e ribelle.
Elogiato al punto da diventare una moda, disprezzato da esser per anni proibito ai suoi figli: il tartan non è mai decaduto e non ha mai perso la propria popolarità, sempre carismatico, potente, dall’aura contestatrice, riconoscibile. Simbolo di patriottismo e coraggio, si contraddistingueva come emblema d’appartenenza a un clan o una famiglia. Texture realizzata tramite l’alternarsi di fili colorati intrecciati – fili di ordito e trama, ad angolo retto tra loro – viene lavorata come una tela: due sopra, due sotto l’ordito, avanzando un filo a ogni passaggio. Questo processo dà vita a linee diagonali visibili con diversi colori di fondo, che, all’apparenza, sembrano nuovi colori e si miscelano a quelli originali. Oggi la Scozia ne vanta circa quattromila, commercializzati per cappelli, cappotti, accessori, pantaloni e camicie.
La moda autunno-inverno 2015 lo vede imporsi ancora, prepotentemente. Grunge, punk chic, bon ton: lo ritroviamo in tutte le collezioni della stagione, sfoggiato in ogni sua declinazione, su abiti e cappotti, sulle scarpe e gli accessori, mixato con altre fantasie. Moschino lo rivisita in chiave militare; Fausto Puglisi, Saint Laurent e Dell’Acqua lo ripropongono in chiave neo punk. Non mancano i richiami su borse, pochette, sciarpe e cover per smartphone. Gli store – specie quelli dei marchi low cost – traboccano di giacche modello caban, ampie e maschili, camicie morbide e declinate in verde bosco o rosso fuoco, ma anche minigonne e pantaloni stile collegiale.
Dai un’occhiata alla nostra selezione di capi immancabili nel guardaroba invernale. 
Come indossare questo capo così tradizionale? Abbiamo scelto i look più belli tratti dallo streetstyle, che ha abbracciato – e fatto proprio – lo stile del celebre tessuto “scozzese”, rendendolo un capo essenziale per un outfit chic e ricercato.  Il dettaglio cult: gli abbinamenti più shock, tartan-righe-pois per capi patchwork e dal forte impatto estetico.

Puoi trovare i capi su Yoox, Zara, HM 

Tanja Bongiorno

Tanja Bongiorno

Tanja Bongiorno. Classe ‘85. Divisa tra l’amore per la sua terra e la nostalgia per Milano, città in cui ha completato gli studi universitari e conseguito la laurea in architettura. E’ per sua natura attratta da tutto ciò che ha a che fare con la bellezza, sia essa arte, paesaggio, disegno o scrittura. Non ha ancora deciso cosa farà da grande, sempre incerta se restare o partire, se cominciare o continuare. Da ragazzina voleva diventare stilista, oggi su scirokko.it si occupa di raccontare attraverso la grafica, il colore e le immagini l’universo parallelo della moda, perennemente in bilico tra eccesso e rigore, innovazione e tradizione.
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