9 Marzo 1959: nasce Barbie, la bambola più famosa del mondo

La storia di Barbie inizia nel 1945 quando due giovani sposi, Ruth ed Elliot Handler, fondano la “Mattel“, società colosso nel mondo dei giocattoli.
Il nome del marchio deriva dalla fusione dei nomi Mattson ed Elliot, due amici che lavoravano nel garage di casa, producendo manufatti di legno ed in seguito anche mobili per case di bambole.
L’idea nasce da Ruth Handler che osservava la figlia Barbara intenta a giocare con immagini di attrici ritagliate dai giornali, in un’epoca in cui predominava la bambola per giocare a fare la mamma. Perché, si chiede Ruth, non rompere gli schemi con la creazione di una bambola dal corpo di donna e con la quale le bambine potevano identificarsi e giocare alla “donna moderna”?
Ruth, durante un viaggio in Svizzera, si imbatte in Lilli, progenitrice della Barbie. Era una bambola in plastica che riprendeva le fattezze di una protagonista dei fumetti. Il primo esemplare di Barbie si ispira proprio alla bambola svizzera ma viene migliorata nella qualità e nell’aspetto. Il 9 Marzo 1959, venne messa in produzione Barbie, così chiamata in onore della figlia di Ruth, Barbara.
Barbie ottenne un successo enorme, tanto che vennero prodotte e vendute ben 351.000 bambole al prezzo di 3 dollari ciascuna. Dopo una prima iniziale versione in costume da bagno a righe, se ne aggiunsero molte altre, con gli abiti ispirati al guardaroba delle star del periodo. Le bambine di tutto il mondo desideravano possedere una Barbie e la Mattel le accontentò creando varie tipologie di bambola: sposa, ballerina, ginnasta, astronauta, hostess, top model e così via.
Più recentemente la Mattel ha introdotto la Barbie curvy e altre 16 tipologie di bambole diverse per fisico e nazionalità. Barbie possiede una casa lussuosa ed è corredata di accessori e vestiti che le bambine possono acquistare, sognando di assomigliare alla bambola preferita.
Per colpire ancora di più l’immaginario degli acquirenti, la Mattel decide di fornire alla Barbie una biografia ricca e articolata. Nasce così il fidanzato Ken, battezzato con il nome Kenneth del figlio maschio della famiglia Handler, così come Barbie deriva da Barbara, il nome della figlia femmina della coppia.
La lunghissima storia d’amore tra Barbie e Ken, lunga ben 43 anni, non sfocia però in un romantico matrimonio. La coppia si divide nel 2004 e i biografi della Mattel attribuiscono immediatamente alla bambola un’avventura con il surfista Blaine.
Ma la vita di Barbie non è sempre stata rose e fiori; infatti spesso è stata accusata di dare ai bambini messaggi sbagliati, in quanto il mondo che la bambola propone è basato sulla materialità, il consumismo e l’apparire a tutti i costi.
Nel 1976, in occasione del bicentenario dell’indipendenza degli USA, Barbie fu addirittura messa, insieme ad altri oggetti simbolo di quegli anni, in una capsula del tempo destinata ad essere aperta nel 2076, affinché i nostri discendenti possano ricordarsi come vivevano i loro predecessori.

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