Siam pronti alla morte, l’Isis è alle porte!

Già li vedo con le loro barbone, i turbanti e quel linguaggio incomprensibile a lanciare anatemi mentre percorrono la Messina – Palermo. A domandarsi: “Ma chi ce l’ha fatto fare? Siamo venuti qui per distruggerli e in realtà lo fanno già così bene da soli”.

Perché noi, a differenza dei beduini, le cose le facciamo con classe. Con pacatezza, come “l’acqua cheta che rompe i ponti”. Altro che entrare in un museo a sfasciare statue buttandole a terra per ridurle a brandelli. Ma che fatica è? Ma onestamente, non avete pensato anche voi che sono pazzi?! Immaginatevi a stare con la tunica, nera per giunta, di quelle che assorbe tutti i raggi del sole, a schiattare di caldo mentre fate uno sforzo immane a buttar giù tutte le sculture!! Non arrivano a capire che è meglio lasciarle marcire in qualche catapecchia come facciamo noi? Onestamente, in questo siamo avanti! Effettivamente il ragionamento è anche abbastanza banale. Confrontarsi con le truppe cammellate è impari. Noi siamo industrializzati, civilizzati, economicamente potenti, abbiamo le scuole (che teniamo come i musei). Loro cosa hanno?

Che sbarcassero pure! Non sanno che nel corso della storia abbiamo assistito e resistito a una marea di invasioni. Cartaginesi, Greci, Ottomani, Spagnoli, Francesi. Ci mancavano solo gli Unni!! Non sanno chi è Garibaldi. I Savoia. Mussolini. Silvio, Salvini!! Ancora pensano che mandando due video in cui imbracciando dei super liquidator (pistole ad acqua) ci fanno spaventare!

“Poverazzi va”. Mi fanno tenerezza. Quasi quasi vorrei che sbarcassero davvero. Quasi quasi spererei in una colonizzazione. Forse migliora qualcosa.  In effetti se ci spostassimo con i cammelli potremmo:

  1. Risparmiare sulla benzina
  2. Smaltire il traffico
  3. Risolvere il problema del parcheggio selvaggio
  4. Viaggiare più velocemente dei nostri collegamenti pubblici

Ancora sicuri che l’Isis è davvero una minaccia? Forse non sono poi così male!!! Sapete che vi dico??? Quasi quasi……..

Avatar

Adriano Oteri

Messinese, classe 1985. Perito industriale, con qualche difficoltà nel riconoscere la differenza tra un cacciavite a stella e uno italiano. Nel percorso universitario decide di seguire le sue passioni, laureandosi in Scienze Politiche. Poliedrico ed estroverso, coltiva sin da bambino una passione smodata per la musica e il canto. In campo lavorativo ha ricoperto diversi ruoli, nel ramo amministrativo e legale, in società private e nel settore della Pubblica Amministrazione. Ad oggi si occupa di selezione del personale e vive fuori Messina. Fermo sostenitore dello Stato di Diritto, per Scirokko scriverà nella rubrica #ilGiuda dedicata ad inchieste, temi sociali e attualità.
1 Commento
  1. Avatar
    Daniele Cipriani

    Complimeti per l’articolo!

    11/03/2015 at 15:49

Scrivi un Commento

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com